fondo professioni

Con nota del 29.10.2020, i ministeri vigilanti hanno approvato le deliberazioni assunte dal Comitato Nazionale dei Delegati di Inarcassa nella seduta dell’11-12 maggio 2020, varando l’impiego dello stanziamento di 100 milioni di euro al fine di fronteggiare l’impatto economico del COVID-19 sui liberi professionisti architetti e ingegneri.

In tale ambito, fermi restando i criteri individuati e già operativi deliberati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 marzo scorso, la misura una tantum prevista per l’anno 2020 in favore di ciascun nucleo familiare è stata confermata con l’integrazione – tra i beneficiari del sussidio – di coloro che sono risultati affetti da sospetta Covid-19 senza ricovero e abbiano sospeso le attività professionali.

Il sussidio viene corrisposto una sola volta per ciascun nucleo familiare, con riferimento all’evento di maggiore gravità accertato nella seguente misura:

  1. Euro 5.000 in caso di decesso;
  2. Euro 3.000 in caso di ricovero;
  3. Euro 1.500 per contagio o sospetto contagio da COVID-19 senza ricovero, con esclusione dei soggetti asintomatici, che abbia comportato l’impossibilità ad esercitare la libera professione per almeno 21 giorni. 

beneficiari possono essere:

  • l’iscritto (attivo o pensionato);
  • il coniuge;
  • il figlio minorenne;
  • il figlio maggiorenne studente fino a 26 anni;
  • il figlio maggiorenne inabile o con disabilità grave.  
  • Il beneficio di cui al punto c) è limitato ai soli iscritti e pensionati iscritti, con esclusione di altri componenti il nucleo familiare.

Si precisa che il sussidio:

  • viene erogato a prescindere dal requisito di regolarità contributiva;
  • è cumulabile con qualsiasi altra prestazione assistenziale disciplinata dai regolamenti vigenti;
  • in particolare per i casi di ricovero è possibile richiedere anche le indennità previste dalla polizza sanitaria INARCASSA-RBM(indennità giornaliera e indennità una tantum in caso di convalescenza post terapia intensiva) per tutti gli iscritti e pensionati Inarcassa.
  • è calcolato in funzione della situazione di maggiore gravità accertata all’interno del nucleo familiare al momento della richiesta con diritto al ricalcolo della prestazione eventualmente già liquidata, nel limite del massimale di euro 5.000,00.
  • E’ possibile presentare domanda di sussidio per gli eventi che si verifichino fino al 31/12/2020

Gli associati devono inviare la richiesta “Sussidio Covid-19”, esclusivamente tramite Inarcassa On Line dal menu “domande e certificati”, alla voce Domande (riquadro “Aiuti economici”), completa dei documenti nella stessa indicati, entro il termine perentorio di 120 giorni dalla data di certificazione di contagio o di dimissione ospedaliera o dal decesso. E’ comunque disponibile il modulo nella sezione ‘documenti utili’ qui a destra e nella sezione modulistica ‘sussidi’ affinché i familiari possano inviare la richiesta solo in caso di ricovero o decesso.

Sarà necessario allegare i seguenti documenti:

  • in caso di decesso da COVID-19, certificazione medica comprovante la correlazione con la patologia Covid-19;
  • in caso di ricovero da COVID-19, certificato di dimissioni ospedaliere e/o relazione di degenza;
  • in caso di contagio COVID-19 senza ricovero, certificato medico che attesta l’impossibilità di esercitare la professione, in relazione a segni e sintomi di malattia Covid-19, per almeno 21 giorni (rilasciato dal medico di medicina generale, medico di famiglia o altro medico convenzionato con SSN). Tale certificato è disponibile nella sezione Allegati della richiesta su Inarcassa On Line (certificato medico per Contagio da COVID-19);
  • per i figli maggiorenni studenti di età inferiore a 26 anni,autocertificazione di iscrizione al corso di studi, con il modello disponibile sul sito;
  • per i figli inabili o disabili gravi, verbale struttura pubblica attestante il grado di inabilità totale o di disabilità grave.

Fonte: INARCASSA

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