Il prossimo 6 febbraio 2025, a partire dalle ore 16 al Centro Congressi di Roma, si terrà la Giornata della Libera Professione, promossa da Federarchitetti, Inarcassa, Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, AIDIA, ALA-Assoarchitetti e Inarsid.
I professionisti ingegneri e architetti italiani rappresentano una risorsa strategica per il
progresso economico, sociale e culturale del Paese. Le loro competenze multidisciplinari li
rendono figure fondamentali per affrontare sfide complesse quali la sostenibilità
ambientale, la digitalizzazione delle infrastrutture, la sicurezza del territorio e la
valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Tuttavia, il ruolo centrale che essi
rivestono è spesso trascurato sia dalle istituzioni che dall’opinione pubblica, ostacolando
la piena espressione di una categoria professionale annoverata da sempre tra le
eccellenze del “made in Italy”.
Storicamente, ingegneri e architetti hanno avuto un ruolo cruciale nello sviluppo
economico e sociale del Paese. Le grandi opere infrastrutturali, la rigenerazione urbana, la
tutela del territorio e l’innovazione tecnologica sono solo alcuni degli ambiti in cui il loro
contributo è stato determinante. Dalla costruzione di strade e ponti all’ideazione di edifici
che coniugano estetica e funzionalità, il lavoro di questi professionisti ha permesso
all’Italia di affermarsi sin dall’antichità come un riferimento mondiale in termini di design,
ingegneria e architettura.
Oggi, però, il contesto in cui operano i professionisti è profondamente cambiato. Da un
lato, le sfide globali come il cambiamento climatico e la transizione digitale richiedono
competenze sempre più specialistiche; dall’altro, le condizioni economiche e normative
non sempre consentono la giusta valorizzazione del loro ruolo. Questo squilibrio rischia di
compromettere la capacità del settore di attrarre giovani talenti, di mantenere standard
elevati di qualità e innovazione, e di approcciare in modo adeguato i mercati esteri.
Questi professionisti non solo progettano e realizzano opere che migliorano la qualità
della vita dei cittadini, ma sono anche garanti del rispetto delle normative, della sicurezza
e della tutela dell’ambiente. Essi rappresentano un ponte tra passato e futuro, custodendo
il patrimonio storico e culturale mentre sviluppano soluzioni innovative per le esigenze
contemporanee. In un contesto internazionale in cui la competizione richiede eccellenza e
innovazione, è cruciale riconoscere e supportare il loro lavoro.
Agli architetti ed ingegneri partecipanti saranno accreditati 3 CFP.
L’iscrizione all’evento IN PRESENZA sarà possibile al seguente link fino a esaurimento posti:
In caso di disponibilità, riceverai una conferma via email entro il 5 febbraio 2025.
Programma dell’evento:
MANIFESTO



