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Nonostante siano trascorsi ormai due mesi dall’approvazione in Comitato Nazionale dei Delegati di INARCASSA della variazione di bilancio per attivare le misure, da cento milioni di euro, a favore degli iscritti architetti ed ingegneri danneggiati dal fermo delle attività professionale conseguente l’emergenza “Coronavirus” i ministeri vigilanti ancora non si esprimono nel merito.

Anche se non condividiamo tutte le misure approvate dai nostri rappresentanti, (ritenavamo più opportuna la nostra richiesta, non presa in considerazione, di proroga dei minimi da corrispondere col conguaglio del 31 dicembre 2021),  il ritardo dell’approvazione delle provvidenze,  da parte dei ministeri vigilanti, sta compromettendo la ripartenza per le gravi difficoltà economiche – finanziarie del settore con il rischio concreto della chiusura di oltre il 20 % degli studi professionali, soprattutto costituiti da giovani e donne.

Nel merito, abbiamo ricevuto un intervento dell’on. Cesare Damiano che di seguito si riporta:

Oltre 500mila iscritti agli ordini professionali hanno beneficiato dei 600 euro del reddito di ultima istanza erogati dalle casse per conto dello Stato: risorse necessarie nell’attuale situazione. Dunque, la metà dei professionisti italiani, avvocati, medici, commercialisti, ingegneri, architetti e consulenti del lavoro, fanno fatica a produrre reddito in questa fase economica emergenziale.Oltre alle positive misure adottate da Governo e Parlamento i professionisti hanno adesso la necessità di ricevere ulteriori sostegni che le casse di previdenza, alimentate dai contributi che loro stessi versano, hanno deliberato in questi mesi. Ad esempio, lo slittamento dei termini di pagamento dei contributi obbligatori, sussidi assistenziali, integrazione del reddito: sono tutti interventi, è bene precisarlo, che gravano sui patrimoni delle casse e che, per questo, devono rapidamente arrivare agli iscritti. Ci auguriamo che i ministeri vigilanti approvino a breve tali provvedimenti, facendo prevalere gli apprezzabili intenti sociali su quelli economico-finanziari.

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