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Con una lettera indirizzata al ministro della salute, on. Roberto Speranza, la Federarchitetti ha sollecitato l’inserimento degli architetti ed ingegneri liberi professionisti nel programma prioritario di vaccinazione anticovid in esecuzione da qualche mese nel Paese.

“Pongo alla sua attenzione – inizia la nota inviata dal Presidente Iarrusso – la necessità di favorire l’inserimento, tra i soggetti prioritari nel programma di vaccinazione anticovid in esecuzione da qualche mese nel Paese, degli architetti e ingegneri liberi professionisti, di cui FEDERARCHITETTI è Associazione di Categoria, che, come lavoratori autonomi, sono inseriti nelle attività di preminente interesse della Nazione.

Si evidenzia che gli architetti ed ingegneri liberi professionisti sono coloro che:

  • – stanno continuando a recarsi in cantiere per gli adempimenti di direzione dei lavori, di coordinatori per la sicurezza in fase di esecuzione o come direttori tecnici dell’impresa;
  • – per l’alta specializzazione del settore, stanno collaborando con l’unità di crisi predisposta dal Governo ed elaborando i progetti per la realizzazione di nuove sale di terapia intensiva all’interno o all’esterno delle strutture ospedaliere del Paese;
  • – come direttori dei lavori, di coordinatori per la sicurezza in fase di esecuzione o come direttori tecnici dell’impresa, stanno dirigendo ed impartendo disposizioni all’interno o all’esterno delle strutture ospedaliere del Paese;
  • – come Consulenti Tecnici d’Ufficio o come Consulenti di Parte, si recano sui luoghi della controversia per dirimere i quesiti posti dal G.I. e dalle controparti;
  • – come Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), garantiscono alle imprese (datori di lavoro) il soddisfacimento delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • – continuano le attività anche con i propri dipendenti sui luoghi di lavoro adottando misure per evitare la possibilità di contagio del virus.

Pertanto con la presente Le chiedo di inserire gli architetti ed ingegneri liberi professionisti nel programma dei soggetti prioritari alla vaccinazione anticovid considerato che tale provvedimento già è stato emanato a favore di altre categorie professionali come quella dell’area sanitaria e degli avvocati e garantire in tal modo la protezione dei colleghi che ogni giorno si espongono al rischio di contagio per onorare il dovere professionale e assicurare il funzionamento dell’amministrazione pubblica e quella produttiva del Paese.”

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