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In questi giorni l’agenda politica è focalizzata sul nodo pensioni e su come rendere strutturale l’uscita del lavoratore dal mondo del lavoro attraverso anche una eventuale rivisitazione normativa della legge Fornero la quale, per la Federarchitetti, è necessaria per intervenire anche ad eliminare le storture a danno dei lavoratori autonomi. 

In particolare l’obbligo, per le casse di previdenza private, della sostenibilità per un periodo eccessivamente lungo di 50 anni sta drenando risorse economiche ai professionisti, soprattutto per quelli dell’area tecnica; risorse che servivano invece per gli investimenti necessari per stare al passo con la rapida evoluzione tecnologica del settore, facendo depauperare sempre di più il livello professionale e, quindi,  la possibilità di dare risposte immediate alle complesse tematiche cogenti della nostra società, come la  salvaguardia dell’ambiente, dell’energia, della sicurezza degli edifici, ecc. 

La riforma Dini era più equilibrata in quanto, per la solidarietà intergenerazionale, prevedeva l’obbligo temporale di trent’anni per la sostenibilità economica delle prestazioni da erogare dalle casse private.

Inoltre, è necessario intervenire anche nel settore della previdenza dei lavoratori autonomi con Casse Private per garantire le prestazioni ai soggetti più deboli che non riescono ad avere redditi adeguati per sostenere i minimi  previdenziali.

Vanno ricercate soluzioni ed eventualmente imposti provvedimenti normativi di solidarietà interna alle Casse Private per i soggetti in difficoltà nel produrre reddito poiché attualmente sono costretti a corrispondere i contributi previdenziali non in base al reddito effettivamente prodotto ma secondo gli obblighi del minimo soggettivo. E’ opportuno, invece, far corrispondere a questi soggetti i contributi in base al reddito effettivamente prodotto e l’altra porzione, necessaria per raggiungere il contributo minimo annuale, attraverso un principio di solidarietà tra gli associati, per esempio attraverso la specifica destinazione delle somme provenienti dalle sanzioni comminate ai morosi.

EBIPRO